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SANT'ANGELO MUXARO

Stemma del Comune di Sant'Angelo MuxaroStemma del Comune di Sant'Angelo Muxaro

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ORARIO ADESSO
Alletto Carmelo

 FUOCHI

Un uomo al supermercato non riesce a trovare la moglie e, rivolgendosi alla commessa dice: "Scusi, non trovo più mia moglie, non è che potrei fare due chiacchiere con lei?" "Certamente, ma perché?" "Perché tutte le volte che parlo con una bella ragazza lei esce dal nulla..."

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SANT'ANGELO MAUXARO

PROVINCA                                               AGRIGENTO    

REGIONE                                                   SICILIA

POPOLAZIONE                                         2000 CIRCA          

PREFISSO Tel:                                          0922       

CODICE AVVIAMENTO POSTALE              92020

 

 ALLETTO CARMELO NATO A SENT'ANGELO MUXARO RESIDENTE IN GERMANIA PENSIONATOALLETTO CARMELO NATO A SENT'ANGELO MUXARO RESIDENTE IN GERMANIA PENSIONATO


Sant'Angelo Muxaro

I NAUFRAGATI A SAN'ANGELO
I siriani scampati al naufragio riabbracciano in Sicilia i bimbi perduti
A 30 chilometri da Agrigento, in un paesino che si chiama Sant'Angelo Muxaro, grazie al lavoro
d'inchiesta del nostro giornale si è realizzato un ricongiungimento insperato. Sono passati 25 giorni dalla
strage di migranti dell'11 ottobre nel mare di Lampedusa. I sei minori che erano ospitati nell’istituto
Walden di Menfi riabbracciano finalmente i loro genitori, che invece si trovavano nel centro di
accoglienza di Malta e pensavano che i figlioletti fossero annegati. Due dei piccoli superstiti - Karim,
sette anni e Mamud, due anni mezzo - ritrovano però solo i papà, perché le loro madri e altri piccoli
fratelli sono morti nel naufragio.

SANT’ANGELO MUXARO

SANT'ANGELO-MUXARO

(ORIGINALE  SBAGLIATO SAND'ANGELO-MUXARO(paesino mio ti penso sempre)

 

Sant'Angelo Muxaro

 
 
Provincia Agrigento (AG) Stemma del Comune di Sant'Angelo Muxaro
Regione Sicilia
 
Popolazione 1.405 abitanti(01/01/2014 - Istat)
Superficie 64,52 km²
Densità 21,78 ab./km²
 
Codice Istat 084039
Codice catastale I290
 
Prefisso 0922
CAP 92020

Il Comune di Sant'Angelo Muxaro

Sindaco Lorenzo Alfano
Indirizzo Municipio
Comune di Sant'Angelo Muxaro
Via Pizzo Corvo 33
92020 Sant'Angelo Muxaro AG
Numeri utili
Centralino 0922 919506
Fax 0922 919805
Codice Fiscale 80003030840
Email PEC comune@pec.santangelomuxaro.gov.it
Sito istituzionale www.santangelomuxaro.gov.it
 

Altre informazioni

Nome abitanti santangelesi
Santo Patrono Sant'Angelo Martire - 5 maggio
Frazioni, Località
e Nuclei abitati
Contrada Sopracanale
Pagine utili Elenco dei CAP, prefissi, centralini e sindaci dei comuni della prov. di AG
Servizi utili Calcola il Codice Fiscale di una persona nata a Sant'Angelo Muxaro
Cerca le località con cap 92020 ed i comuni con prefisso 0922.

Elezioni

Il 28 ottobre 2012 i cittadini di Sant'Angelo Muxaro si sono recati alle urne per le elezioni regionali Sicilia 2012. Rosario Crocetta è stato eletto nuovo presidente della Regione Sicilia.

Il 9 e 10 giugno 2013 si sono tenute le elezioni comunali 2013. È stato eletto il sindaco Lorenzo Alfano.

Classificazione sismica e climatica

Zona sismica
2
Zona climatica
C
Gradi giorno
954

Per maggiori dettagli vedi: rischio sismico di Sant'Angelo Muxaro e classificazione climatica.

Dati geografici

Altitudine 335 m s.l.m.
(min 44 - max 653)
Misura espressa in metri sopra il livello del mare del punto in cui è situata la Casa Comunale, con l'indicazione della quota minima e massima sul territorio comunale.
Coordinate Geografiche

sistema sessagesimale
37° 28' 50,52'' N
13° 32' 47,04'' E

sistema decimale
37,4807° N
13,5464° E

Le coordinate geografiche sono espresse in latitudine Nord (distanza angolare dall'equatore verso Nord) e longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est).

I valori numerici sono riportati utilizzando sia il sistema sessagesimale DMS (Degree, Minute, Second), che il sistema decimale DD (Decimal Degree).

Comuni vicini a Sant'Angelo Muxaro

San Biagio Platani 3,7km | Santa Elisabetta 5,1km | Raffadali 8,5km | Joppolo Giancaxio 10,3km | Aragona 10,8km | Cianciana 10,9km | Casteltermini 11,0km | Comitini 11,7km | Alessandria della Rocca 12,6km | Cattolica Eraclea 14,2km | Campofranco (CL) 15,1km | Grotte 16,0km | Milena (CL) 16,8km | Santo Stefano Quisquina 16,9km | Acquaviva Platani (CL) 17,2km | Sutera (CL) 17,4km | AGRIGENTO 18,1km | Bivona 18,2km | Cammarata 18,4km | Racalmuto 18,5km

 Sviluppo storico   

Sant’Angelo: viene identificato con l’antica KAMIKOS, la fortezza costruita da Dedalo per il re sicano Kokalos. Questo potente regno sicano dominava la valle del fiume Platani e controllava i commerci e il transito di una delle più importanti vie di comunicazione dal mare Mediterraneo verso l’interno della Sicilia. Agli inizi del secolo molti scavi portarono alla luce antiche tombe, da dove si trassero vasi e numerosi  materiali archeologici; anche i contadini trovarono molti reperti storici che alimentarono le collezioni private. Degli scavi condotti da Paolo Orsi, uno tra i più esperti archeologi siciliani, hanno  portato alla luce le più grandiose tombe ricche di corredi funebri  pre-protostoriche, della Sicilia. Durante una campagna di scavi archeologici nel 1972 sono stati rinvenuti fondali di capanne di popolazioni indigene e neolitiche nonché vasi ed oggetti di utensileria in pietra levigata e scheggiata.

 

 

 

Sant'Angelo Muxaro

Architettura religiosa

Edifici sacri (santuari, conventi, monasteri, chiese)

 

Alla sommità di una collina di gesso è ubicato Sant’Angelo Muxaro,costruito su uno spiazzo di forma triangolare, con la base rivolta ad occidente; comune di origine feudale, fondato nel XVI sec., è un piccolo centro che dista 30 Km dalla provincia di Agrigento Questo paese è uno dei più antichi centri pre e protostorici, tra l’età del Bronzo e l’età del Ferro, più importanti della Sicilia.

 

 

Sant'Angelo Muxaro

 La chiesa Madre

 Edifici sacri (santuari, conventi, monasteri, chiese)

La chiesa Madre: La facciata principale della Matrice, è espressione del tardo barocco di metà sec. XVIII. Sopra il portale spicca lo stemma di S.Angelo Carmelitano. Scolpito a mezzorilievo su cinque blocchi di pietra della facciata, incasellato nella lunetta, sono evidenziati il pugnale e la palma simboli del martirio del Santo.Il campanile fu costruito provvisoriamente intorno al 1800, su uno strapiombo, non attaccato a nessun muro della chiesa, fu fatto demolire dall’allora sindaco del paese.Il nuovo campanile fu progettato intorno al 1906-07, sempre in pietra locale; a tre archi a tutto sesto, imita lo stile neoclassico dell’interno della chiesa. Nell’arco centrale si trova la campana grande, fusa a S.Angelo nel 1908, le due campane degli archi laterali, più piccole e più antiche, provengono la prima dal campanile demolito, l’altra dalla chiesa di S.Antonio Abate, oggi non più esistente.Imponenti colonne in muratura, lisce dette tuscaniche, sostengono ampi archi a tutto sesto e dividono la navata centrale dalle due laterali fino al presbiterio. Le colonne si innalzano dalla base a cubo fino ai capitelli dorici che sorreggono gli archi, la volta a botte è interrotta nella navata centrale da una cupola sferica, sopra l’area riservata ai fedeli. Le volticine delle navate laterali terminano con due cupolette a spicchi. Il presbiterio in ciascuna navata è rialzato su tre gradini. L’altare maggiore è dedicato a S.Angelo, arreda il presbiterio il coro in legno di noce, la pavimentazione è in vivaci mattoni smaltati, le pareti sono adornati di stucchi con motivi floreali e frutta, dipinti in oro zecchino.Sei statuette in legno dorato ornano l’altare, su una croce lignea ricoperta di vetro su fondo nero, risalta un Crocifisso in legno dipinto in bianco avorio.

 

Sant'Angelo Muxaro

 La chiesa dell'Itria

 Edifici sacri (santuari, conventi, monasteri, chiese)

La chiesa dell'Itria: La Chiesa dell’Itria è stata costruita in due periodi diversi: la parte bassa, fino all’altezza degli elementi decorativi, contenenti lo stemma sopra il portale, è del sec. XVII, l’altra che completa l’edificio fino al tetto, e la torre campanaria, è del sec. XVIII. La parte esterna della chiesa è semplice con pochi elementi architettonici, di colore rosato. Sul portale con qualche ornato barocco, si snodano, il campanile elegante nella sua semplicità, al suo interno la scala a chiocciola arriva fino alle campane. L’unica navata della chiesa è in stile barocco, ha cornicioni lineari e volta a botte lunettata.Gli unici elementi decorativi si evidenziano nelle edicole laterali dove sono sistemati gli altari; le quattro colonne sono di stile rococò, così anche i due pulpiti di legno, l’acquasantiera in pietra locale e la balaustra lignea, ornati e sostenuti da figure grottesche caricaturali. Il pavimento è stato rifatto con mattoni in cotto di forma esagonale. Nel presbiterio si trova la cripta degli Spoto, ricoperta da una lapide con bassorilievo dello stemma della famiglia. All’interno della Chiesa si trovano numerose statue, come la statua della Madonna del Carmine, in legno dipinto, del XVIII sec. la statua di San Pasquale Baylon dipinta in legno del XVIII sec. di pregevole importanza sono anche le statue di Sant’Angelo Martire e Sant’Antonio di Padova. Le statue poste sull’altare maggiore del Crocifisso e dell’Addolorata ai piedi sono di fattura seicentesca e sono in cartapesta.In sagrestia è ben conservato un Crocifisso con vistose ferita sanguinanti,grondante di sangue,sgraziato nei tratti del volto.La statua in mezzo busto della Madonna dell’Itria, è stata portata dagli Albanesi, alla fine del XV sec.quando dopo aver lasciato la loro patria perché invasa dai Turchi, trovarono ospitalità in Sicilia e fondarono il Comune di Sant’Angelo.La statua è dipinta  a tempera grassa su rivestimento in gesso dolce e colla di animale, è decorata con lamine di oro zecchino, il mantello e la cassetta su cui è poggiata sono in oro a pennello, la Madonna tiene in braccio il Bambino e con la mano indica la retta via da seguire.      

 

 

 

 

 

Sant'Angelo Muxaro

  Sagra della ricotta

Eventi (sagre, feste religiose, manifestazioni sportive)  

Festa dell'Epifania e Sagra della ricotta: rappresentazione in piazza, Pastorale e sfilata di cavalli bardati a festa, inoltre viene offerta la degustazione di ricotta con il siero e di maffuletti ripieni di ricotta, la manifestazione che si svolge il 6 Gennaio, prosegue con le "Vastasate" di Nardo e Riberio - un'antica festa contadina, ricca di colori, voci e farse, concludendosi con la rappresentazione sacra della visita dei Magi e della morte di Erode.

 

 

 

Sant'Angelo Muxaro

  Settimana Santa

 

 

Eventi (sagre, feste religiose, manifestazioni sportive)  

Settimana Santa : si svolge nel periodo Pasquale; la processione del Venerdì Santo partendo dalla Chiesa Madre si snoda in due gruppi per le vie del paese, fino a incontrarsi nella piazza principale per proseguire assime fino al calvario. Caratteristico del Venerdì Santo è il "Lamento" con il quale un gruppo di persone dietro ai simulacri di Gesù Nazareno  e della Madonna Addolorata prima, e dopo dietro l'Urna, del Cristo deposto va declamando a guisa di una cantilena i momenti principali della Passione di Cristo, dell'Arresto alla Crocefissione.

 

 

Sant'Angelo Muxaro

  Estate Sant'Angelese

Eventi (sagre, feste religiose, manifestazioni sportive)  

Estate Sant'Angelese : si svolge nel periodo estivo, all,interno si svolge la festa dell'emigrato (Luglio - Agosto), la festa di Sant'Angelo Martire (16 Agosto - Anniversario della traslazione), la festa dell'Addolorata e fiera (3° Domenica di Settembre) ad arricchire gli avvenimenti, contribuiscono : manifestazioni artistiche, culturali e ricreative, concerti, commedie, convegni incontri sportivi, mostre ed estemporanee di pittori locali e non.

 

 

 

Sant'Angelo Muxaro

   Resti archeologici

 

 Aree archeologiche 

Resti archeologici: Il materiale archeologico rinvenuto nel territorio di Sant’Angelo Muxaro è custodito in diversi Musei Nazionali e in molte collezioni private. In particolare al British Museum di Londra è custodita una coppa d’oro di singolare fattura; si tratta probabilmente di oreficeria indigena con richiami a modelli minoico-miceneo.In origine le coppe erano quattro, due piccole e lisce due grandi decorate a sbalzo con figure di animali.Oggi si conosce solo quella custodita al museo di Londra una coppa d’oro decorata a sbalzo con una processione di sei torelli a circoloDi straordinaria bellezza sono anche i due anelli sigillo a castone ellittico con raffigurazioni di animali, più raffinati per la loro fattura è più pregiati rispetto ad altri anelli lisci ritrovati nel territorio di Sant’Angelo.QQQuesti ori come le Coppe trovano i loro motivi ispiratori nell’arte cretese micenea e fenicio cipriota

       

 

 

 

 

Sant'Angelo Muxaro

Beni archeologici

 Aree complesse (grotte,città antiche,villaggi,necropoli) 

Necropoli Sicana: sui fianchi del colle dove sorge il paese sono state scavate numerose tombe di varia forma e dimensione di una grandiosa necropoli sicana, (protostorica) tra le più importanti della Sicilia.La necropoli fu esplorata per la prima volta dal Sen. Paolo Orsi, il quale  riportò alla luce ricchi corredi funerari come terracotte decorate, oggetti in bronzo ed altri metalli lavorati che per la loro singolare fattura, hanno dato nome alla cultura pre-protostorica di Sant’Angelo.Alcuni oggetti in oro ritrovati sono di età micenea, tra i più belli per dimensioni e fattura sono due anelli-sigillo, con castone figurato di età micenea conservati al Museo di Siracusa, ed una “Patera” d’oro, decorata con una processione di tori, del VII sec., che si trova al British Museun di Londra. Tra le tombe spiccano quelle cosiddette a Tholos,cioè a cupola, si tratta di monumenti scavati nella roccia ed edificati a muretto, formate da una camera circolare e coperta a cupola.

 

 

Sant'Angelo Muxaro

Beni archeologici

 Aree complesse (grotte,città antiche,villaggi,necropoli) 

La grotta di Sant’Angelo o Tomba del Principe: questa tomba è la più grande  composta da due camere scavate nella roccia di forma circolare comunicanti tra di loro, la più interna , la camera sepolcrale, è la più piccola con il letto funebre  di forma rettangolare intagliato nella roccia, un passaggio sulle cui pareti sono incisi antichi simboli divide la camera sepolcrale dalla più grande.La tomba del Principe è una delle tante tombe a tholos che si trovano nella necropoli. Si dice che fosse stata trasformata in chiesa in epoca  bizantina, e che vi abbia soggiornato, intorno alla metà del sec., XIII d.C., il monaco carmelitano Angelo poi divenuto Santo e venerato a Licata,dove morì martire, e a Sant’Angelo Muxaro che prese il suo nome. I profondi squarci che spaccano la grotta sono attribuiti dalla credenza popolare al segno di croce con cui il Santo vi scacciò i demoni  che si credeva infestassero  la grotta.

 

 

Sant'Angelo Muxaro

 

  

Le Grotticelle

 Aree complesse (grotte,città antiche,villaggi,necropoli) 

Le Grotticelle: la necropoli della collina di Sant’Angelo è posta intorno al Monte Castello, sulla cui sommità è da collocare l’antica fortezza, anche la mitica Camico sicana. La necropoli forma un barriera sacra inviolabile costruita in questo modo per difendere l’antico centro abitato.In questo luogo si trovano centinaia di tombe a tholos e a forno, importanti sono quelle della Montagnola e del Vallone Ponte, ma le più spettacolari sono quelle ad alveare dette Grotticelle.Parte della necropoli protostorica, in particolare quella delle Grotticelle, fu trasformata in villaggio.L’utilizzazione delle grotte della necropoli come abitazioni è dimostrata dalle tracce di intonaco che sono ancora visibili, e dai frammenti di oggetti bizantini ritrovati dall’archeologo Paolo Orsi nelle crepe della Tomba del Principe.

 

 

Sant'Angelo Muxaro

 Tholos

 Aree complesse (grotte,città antiche,villaggi,necropoli) 

Le tombe cosiddette a “Tholos”: nella necropoli si trovano altre tombe di forma rotonda a pseudo-cupola che richiamano le tombe principesche micenee. Contenevano in genere, ma non sempre, molti cadaveri, servivano quindi per uso familiare o dinastico.Potevano essere aperte e richiuse per accogliere nuovi cadaveri o celebrare riti, in queste occasioni i vecchi corredi venivano sostituiti dai nuovi. Qualche tomba mostra ancora i buchi per gli infissi su cui venivano installate porte di legno con tipo di chiusura siciliana detta a naticchia ( pezzetto di legno forato e imperniato nel mezzo che rigirandosi serra imposte).

 

 

 

Sant'Angelo Muxaro

 La grotta Ciauli

 Aree complesse (grotte,città antiche,villaggi,necropoli) 

La grotta Ciauli: La Grotta Ciauli si sviluppa, per oltre un chilometro nelle profonde viscere della collina sulla cui sommità si erge il paese.Questo canale torrentizio prosegue dall’inghiottitoio, fino ad un laghetto sifonante fra massi e detriti fangosi, in esso convogliano le acque piovane e quelle di sorgente scavando una complessa rete di cunicoli e cavità che trasportano l’acqua nella parte opposta ad occidente. Nella grotta si trovano due rami di circa 200 m. : il superiore, fossile di origine carsica si trova sopra una seri di massi; l’inferiore attivo che rappresenta il vero e proprio inghiottitoio, costituito da un ruscello sotterraneo, che si sviluppa prima sotto forma di frana, poi continua il suo percorso in una galleria. In questa grotta l’acqua scorrendo ha disegnato e scolpito la roccia disegnando un percorso molto suggestivo, la grotta è tutta percorribile con una guida esperta si impiegano 5 ore per l’andata e il ritorno.

 

 

 

Sant'Angelo Muxaro

 La grotta dell'Acqua

 Aree complesse (grotte,città antiche,villaggi,necropoli) 

La grotta dell'Acqua:La Grotta dell’Acqua  è composta da una successione di tratti sotterranei e tratti all’aperto con formazioni di ponti naturali e presenza di laghetti sotterranei.Si divide in tre parti esse sono permanentemente umide due hanno alla fine un laghetto sifonante. Uno di questi è alla fine della prima grotta, la più a valle costituita da un percorso decrescente. La seconda grotta intermedia ha un percorso quasi orizzontale, la terza  la più affascinante, ha un percorso quasi orizzontale di circa 100 metri, attraversa gallerie allagate che possono essere superate con l’aiuto di un canotto. L’ultima parte della grotta, la sorgente, rappresenta una stanza invasa da un laghetto sifonante. Le tre cavità della grotta sono intervallate da un torrente anche questo molto bello, per la sua escursione si consigliano stivali ed abbigliamento di ricambio si impiegano per la visita guidata 3 ore.

 

 

Sant'Angelo Muxaro

Attrezzature e servizi

 

 

Alla sommità di una collina di gesso è ubicato Sant’Angelo Muxaro,costruito su uno spiazzo di forma triangolare, con la base rivolta ad occidente; comune di origine feudale, fondato nel XVI sec., è un piccolo centro che dista 30 Km dalla provincia di Agrigento Questo paese è uno dei più antichi centri pre e protostorici, tra l’età del Bronzo e l’età del Ferro, più importanti della Sicilia.

 

 

Sant'Angelo Muxaro

Attrezzature e servizi

 

 

 RISTORANTI E PIZZERIE

 Il Vecchio Canale                  Tel. 0922/919006

VillaGioiosa                             Tel.0922/919042

Eden                                        Tel. 0922/919